BRUSCIANO. In 4 stuprano una minorenne. Presi

MINORENNE VIOLENTATA A TURNO DAL FIDANZATO ED I SUOI TRE AMICI

“ABBIAMO FILMATO TUTTO. DOMANI LO DOBBIAMO RIFARE…”

CarabinieriBRUSCIANO. In preda al panico ed alla disperazione, esausta, ha deciso di raccontare quello che gli era capitato hai genitori ed ai carabinieri. Una ragazza, di cui l’autorità giudiziaria ha disposto il divieto di divulgazione delle generalità, comprese le iniziali, e di tutti i ...

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suoi aggressori, pure minorenni, è stata stuprata, alcuni giorni addietro, dal fidanzato e tre suoi amici. I carabinieri del comando stazione di Brusciano, coordinati dal comandante di compagnia CC di Castello di Cisterna, Michele D’Agosto, hanno arrestato, all’alba di ieri mattina, alle ore 22 circa, nei pressi della stazione Circumvesuviana di Castello di Cisterna, i quattro orchi, tutti senza precedenti penali, che a turno hanno violentato la ragazza, costringendola a fare sesso di gruppo e minacciandola di divulgare il tutto se avesse parlato. La povera ragazza alla fine ha ceduto alla paura di rappresaglie e, ferita nel corpo e nell’anima, ha avuto il coraggio di raccontare il peggiore giorno della sua vita prima ai genitori e poi ai carabinieri della stazione di Castello di Cisterna. Hai militi ha ricordato nei minimi particolari l’accaduto. Dopo l’uscita di routine con gli amici saliva a bordo del motorino del suo ragazzo che, contrariamente a ciò che era solito fare a quell’ora, decideva di non riaccompagnarla a casa, ma di portarla alla stazione della circumvesuviana di Castello di Cisterna. Erano circa le dieci di sera e la stazione ferroviaria a quell’ora è un luogo buio e scarsamente frequentato. Ad attenderla altri tre ragazzi che, approfittando del numero e della corporatura esile della ragazza nonché della sua giovane età, la costringevano a turno ad aver dei rapporti carnali contro la sua volontà. Al termine della violenza sessuale di gruppo, i quattro orchi la minacciarono intimandole che il tutto si sarebbe dovuto ripetere il giorno dopo, vantandosi tra loro di aver filmato l’accaduto con i telefonini. Accompagnata a casa raccontava tutto ai genitori e poi successivamente ai militari. Il giorno dopo, il fidanzato ed i suoi tre amici raggiungono l’abitazione della vittima, chiedendo di parlare con la ragazza. Al rifiuto, i quattro malviventi inveivano con insulti e frasi ingiuriose, colpendo ripetutamente, con i loro caschi da moto, la porta d’ingresso. I Carabinieri di Brusciano, coordinati dal comandante di compagnia, Michele D’Agosta, dopo la denuncia, i necessari rilievi, il sopralluogo presso la stazione circumvesuviana di Castello di Cisterna, hanno informato dell’accaduto il procuratore del tribunale dei minorenni di Napoli. Il gip disponeva, con la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, la misura cautelare della custodia presso il cpa di Napoli Colli Aminei, in attesa d’essere interrogati. La vicenda si è conclusa con quattro arresti per violenza sessuale di gruppo aggravata in concorso e violenza privata tentata in concorso.            Carlo Esposito

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